Chi sono i principali investitori italiani di Etf, gli istituzionali o il retail? E che ruolo giocano le reti di consulenza finanziaria nel collocamento di questi prodotti? Sono alcuni dei quesiti a cui ha risposto la prima edizione di Monitor Etf Italia 1.0 che ha come obiettivo quello di «ottenere una rappresentazione completa della domanda» in Italia.
Università di Bergamo e Mondo Institutional hanno unito le forze per raggiungere questo obiettivo. A fine 2024, ammontavano a 161,30 miliardi di euro gli asset under management di Etf (esclusi Etc ed Etn) in possesso di investitori italiani con la seguente distribuzione per segmento: 51% wholesale (gestioni patrimoniali e fondi di fondi), 21% retail, 17% assicurativo (polizze unit-linked), 6% istituzionali (fondi pensione, casse di previdenza e fondazioni), 5% family office e clientela corporate.
La novità
Per la prima volta in Italia, sono stati inoltre evidenziati gli investimenti in Etf dei singoli segmenti di prodotto o canale di distribuzione. I primi tre posti per valore sono occupati da: gestioni patrimoniali (72 miliardi e 105 milioni di euro), polizze unit-linked con fondi interni (17 miliardi e 967 milioni) e reti di consulenza finanziaria (15 miliardi e 753 milioni).








