BOLOGNA – Una pala d'altare nota come la “Cerchia di Samacchini” è stata restituita dopo 51 anni, nella chiesa romanica dei Santi Vitale e Agricola del complesso delle Sette chiese di Bologna, dal comandante del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Bologna. L'opera, raffigurante la 'Madonna con Gesù Bambino fra i Santi Nicola, Lucia e San Giovannino" del XVI secolo, è attribuita all'artista bolognese Orazio Samacchini.
L'individuazione dell'opera da parte del nucleo carabinieri Tpc è avvenuta nell'ambito delle attività investigative svolte per impedire la circolazione di beni culturali di illecita provenienza. Sotto il coordinamento della Procura di Bologna si è scoperto come la pala, localizzata all'interno di una collezione di un privato cittadino bolognese, provenisse in realtà dal Museo della Basilica.
La persona cui il dipinto è stato sequestrato è risultata esserne detentrice in buona fede, avendolo ereditato dal padre, collezionista bolognese che lo aveva acquistato negli anni ‘70 nel locale mercato antiquariale. Il cittadino, ignaro della sua provenienza dalla basilica stefaniana di Bologna e preso atto di quanto emerso durante indagini, “ha mostrato completa disponibilità e fornito la massima collaborazione”.






