Una preziosa Pala d'altare del XVI secolo raffigurante la passione di Cristo è finalmente tornata al Museo Nazionale di Scultura di Valladolid, in Spagna, concludendo un lungo e tortuoso viaggio europeo.

L'opera d'arte è stata la chiave per svelare un vasto traffico internazionale di beni culturali, scoperto grazie alla cooperazione fra la Guardia Civile spagnola e i carabinieri.

L'operazione, denominata 'Altarpiece', ha permesso di recuperare 62 opere d'arte per un valore stimato di oltre tre milioni di euro, segnalano fonti investigative citate oggi da El Pais.

Questi capolavori, fra cui tre sculture di Rodin e dipinti di Modigliani, erano stati illegalmente esportati dalla Spagna da Gunter Hans Ludwig Kiss e sua moglie, una coppia di multimilionari tedeschi residenti a Marbella, sulla Costa del Sol.

La vicenda ha avuto inizio nel 2018, quando il ministero di Cultura spagnolo negò il permesso di esportazione della Pala d'altare del 1520, alta 1,99 metri e larga 1,76,, considerandolo un bene di inestimabile valore per il patrimonio nazionale.