Con Attilio Maldera, morto oggi 4 novembre, se ne va l'ultimo dei fratelli Maldera.
Originari di Corato in Puglia, Luigi, Aldo e Attilio, definito poi Maldera II, perché appunto secondogenito dei tre, ha vissuto una delle pagine più gloriose della storia dell’Alessandria con la Coppa Italia di C del 1973 e la promozione in B dell'anno successivo.
Arrivato nel 71/72, esordì nei grigi in uno spumeggiante 4-1 interno con l'Imperia, Maldera negli anni andò a formare con Di Brino una coppia di terzini efficace e ben assortita, decisamente avanti per i tempi che correvano dove di solito il 2 e il 3 dovevano esclusivamente limitarsi a seguire rispettivamente l'11 e il 7.
Nell'anno della promozione, Reja lo soprannomino' Attila per certi modi decisi in marcatura ma Maldera era ancche spinta e attenzione. Per lui in grigio alla fine 158 presenze e 4 gol. Finita la carriera, il ritorno nei quadri tecnici del settore giovanile del Milan, dove era cresciuto analogamente ai due fratelli. E per lui anche l'esperienza come tecnico federale nei corsi per allenatori.
Il ricordo del club Alessandria







