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Ultimo aggiornamento: 17:00
Il riscaldamento globale che si prevede di raggiungere entro questo secolo diminuisce, ma così poco da lasciare il pianeta diretto verso una grave escalation di rischi e danni climatici. Le temperature globali dovrebbero raggiungere tra i 2,3°C e i 2,5 °C (lo scorso anno le previsioni erano di 2,6-2,8 °C) anche con l’implementazione dei Contributi determinati a livello nazionale (Ndc), mentre le sole politiche attuali porterebbero a un riscaldamento fino a 2,8 °C. Lo scorso anno la previsione era di 3,1 °C e dieci anni fa, al momento dell’adozione dell’Accordo di Parigi, era di poco inferiore ai 4 °C. Nel suo Emission Gap Report 2025, però, pubblicato a pochi giorni dall’avvio della Cop 30 del Brasile, l’Unep (il Programma delle Nazioni unite per l’Ambiente) avverte: il lieve miglioramento è dovuto per due terzi alle proiezioni politiche e ai nuovi Ndc, ma anche agli aggiornamenti nella metodologia di calcolo (per circa 0,1 °C) e, spada di Damocle, non tiene conto dell’imminente ritiro degli Stati Uniti dall’Accordo di Parigi, previsto a gennaio 2026 (che annullerà la riduzione di 0,1 °C). Morale: i Nuovi Contributi determinati a livello nazionale fanno fare solo un piccolo passo avanti. A fronte di una crescita delle emissioni di gas serra del 2,3% che porta le emissioni del 2024 a 57,7 gigatonnellate di CO2, solo 60 Paesi (che coprono il 63% delle emissioni), hanno presentato o annunciato nuovi Ndc con target di riduzione al 2035 entro il 30 settembre 2025. Meno di un terzo delle Parti dell’Accordo di Parigi. Le nazioni sono ancora lontane dal raggiungere l’obiettivo di limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 °C o, ancora più arduo, al di sotto di 1,5 °C. La soglia è stata superata per la prima volta quest’anno, ma come media annuale, mentre l’Accordo di Parigi si riferisce a una media ventennale. Per allinearsi a questi obiettivi sono necessarie, entro il 2035, riduzioni delle emissioni annue del 35% (per restare sotto i 2°C) e del 55% (per restare sotto 1,5°C), rispetto ai livelli del 2019. E l’unico modo per riuscirci è cambiare il passo drasticamente.








