Affascinante ma allo stesso tempo cupa quando inghiottita dalla nebbia fitta; romantica e misteriosa, formata da calli e canali che la trasformano in un labirinto perfetto per inscenare delitti e fughe rocambolesche, Venezia si presta come sfondo ideale per storie e racconti dedicati ad intricati casi da risolvere. E di conseguenza come luogo d'eccezione in cui organizzare un festival interamente dedicato al genere noir, molte volte con protagonisti antieroi che amano esplorare nella psicologia criminale, nella corruzione e negli aspetti più torbidi dell'animo umano. La città d'acqua si tinge di giallo, trasformandosi per tre giorni in una vera e propria capitale internazionale della letteratura di genere con "Venice noir".

Dopo l'edizione zero lanciata nel 2024 ed esclusivamente in lingua inglese, quest'anno la proposta è pronta ad ampliarsi, offrendo al pubblico un ricco e variegato programma anche in italiano. Sono sufficienti il calare del buio, con i lampioni a diffondere una flebile luce e le ombre di chiese e palazzi che si stagliano sui masegni, come pure la presenza, inconfondibile, dell'acqua della laguna, per amplificare un senso di isolamento e di mistero che fa della città antica - per sua natura - l'anfiteatro perfetto per la narrazione di indagini e risvolti dai contorni spesso inaspettati.