PADOVA - L'ex studentato Meneghetti di via Sant'Eufemia a Padova è stato sgomberato questa mattina, martedì 4 novembre, dalla polizia che ha allontanato gli attivisti del collettivo Spina, collegato al centro sociale Pedro che, da ieri, lo occupavano in difesa del diritto allo studio e all'abitare, nonché contro la profonda crisi abitativa che vive la città del Santo, anche e soprattutto per quanto riguarda gli studenti universitari. Sono 21 i giovani attivisti identificati e denunciati per invasione di edifici. Lo sgombero, attuato dopo che l'Università di Padova - proprietaria dello storico edificio dato poi in gestione all'Esu - ha sporto querela, è avvenuto a fronte di dichiarati problemi di stabilità del palazzo, chiuso da oltre dieci anni a causa del rischio strutturale.

Sul posto hanno operato agenti della Digos, del Reparto mobile, della polizia scientifica e unità cinofile, coadiuvati dai vigili del fuoco. Una ventina di attivisti avevano tranciato la catena che assicurava il cancello dello stabile e avevano occupato l'ex «casa delle studenti universitarie Lina Meneghetti», di proprietà dell'Università di Padova in comodato gratuito all'Esu, esponendo vari striscioni. Nel pomeriggio di ieri (3 novembre) era stata stata formalizzata la denuncia per invasione di terreni ed edifici, con la richiesta di ritorno in possesso da parte della proprietà per rimuovere le situazioni di pericolo. Una volta entrati nello stabile gli agenti hanno identificato 21 giovani occupanti, poi fatti uscire dall'immobile. La proprietà ha fatto intervenire una squadra di operai per la messa in sicurezza e chiusura del portone di ingresso.