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4 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 13:37
Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha omaggiato Octay Stroici, romeno di Suceava, l’operaio di 66 anni deceduto dopo il crollo nella Torre dei conti a Roma, poco distante dal Colosseo e dai Fori imperiali. Octay per i colleghi era diventato Ottaviano, all’italiana. Per 11 ore è rimasto sotto le macerie, invocando come poteva l’aiuto dei soccorritori. Tirato fuori dai Vigili del fuoco ancora vivo, dopo operazioni lunghe, rischiose e con i detriti aspirati da attrezzature speciali, è giunto all’ospedale Umberto I già in arresto cardiocircolatorio, alle 23.05. Al Pronto soccorso romano non sono bastate le manovre di rianimazione cardiopolmonare durate circa un’ora, per salvare Stroici. Il decesso è stato registrato a mezzanotte e 20.
Ieri durante le operazioni di salvataggio a largo Corrado Ricci – tra via dei Fori imperiali e via Cavour – era giunta la moglie Marianna con la figlia, oltre all’ambasciatrice romena in Italia Gabriela Dancău. Stroici viveva a Monterotondo alle porte della Capitale, lavorava da tempo come operaio specializzato. Sul cantiere della Torre dei conti era in servizio con la ditta Edilerica.











