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Ultimo aggiornamento: 12:50
Il più grande fondo sovrano del mondo si mette di traverso al nuovo piano retributivo da mille miliardi di dollari proposto per Elon Musk. A rivelarlo è il Financial Times, secondo cui il colosso norvegese da 2,1 trilioni di dollari, che gestisce i proventi del petrolio del Paese e possiede circa l’1,1% di Tesla, ha annunciato che voterà contro la delibera di assegnazione al fondatore e amministratore delegato della casa automobilistica di un nuovo “performance award” fino a 1000 miliardi legato al valore delle azioni e ai risultati operativi. La presidente del gruppo Robyn Denholm, presentando la proposta, l’ha definita “essenziale per trattenere Musk come amministratore delegato” perché se non si riesce a “motivarlo” potrebbe lasciare la posizione di vertice,
La decisione del fondo arriva a due giorni dall’assemblea annuale del gruppo, fissata per il 6 novembre, e rappresenta un duro colpo per Musk, che ha più volte minacciato di lasciare Tesla se il pacchetto venisse nuovamente bocciato dagli azionisti. “Siamo preoccupati per l’entità complessiva del premio, per la diluizione e per la mancanza di meccanismi di mitigazione del rischio per i dirigenti chiave”, ha spiegato il fondo, pur riconoscendo “il valore significativo creato grazie al ruolo visionario del signor Musk”.













