Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Le ricerche da sabato per trovare Stefano e Alessandro. Valter, salvo grazie al dolore al piede: "Io torno giù"
Un morto, due dispersi e tanti sogni infranti. È l'ultimo, tragico, bollettino che arriva dal Nepal dove, in due spedizioni diverse, un alpinista italiano ha perso la vita al campo base dello Yalung Ri, 5630 metri di altitudine, mentre altri due connazionali, il vicentino Stefano Farronato e il milanese Alessandro Caputo, risultano dispersi da sabato sulla parete dello Panbari.
Non si tratta della prosopopea della caccia ad un Ottomila a tutti costi. Gli italiani sono tutti scalatori esperti: avevano scelto cime più basse, fra i cinquemila e i seimila metri ed avevano scelto l'autunno, una stagione di transizione, prima dell'arrivo del generale inverno, che rende l'Himalaya un regno per soli addetti ai lavori e super professionisti dell'alpinismo.
















