Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Nei Caraibi è in corso il più imponente dispiegamento aeronavale dai tempi della crisi dei missili cubani del 1962. Nonostante le minacce e la potenza di fuoco, Trump non vuole invadere il Venezuela
Donald Trump ha recentemente dichiarato ai microfoni della CBS che il suo acerrimo rivale, il presidente venezuelano Nicolás Maduro, avrebbe i giorni contati. Quelle parole, che in molti hanno interpretato come il presagio di un'incombente invasione del Venezuela, in realtà esprimono più un desiderio del tycoon che un reale proposito di guerra.
Il piano di Trump, che gli è stato suggerito dal suo factotum Marco Rubio, va al di là di Maduro e del Venezuela e riguarda l'intero emisfero occidentale: ripristinare l'egemonia statunitense nelle Americhe, dove la dottrina Monroe è andata sperimentando un declino relativo nel corso del Duemila, con l'obiettivo di avere un "giardino di casa" libero dalle interferenze di Russia, Cina e Iran entro il 2028.






