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Ecco come cambia il contributo per le famiglie escluse dall’Assegno Unico, sulla base delle nuove tabelle Inps
Dallo scorso luglio sono scattati gli aggiornamenti per gli Assegni per il Nucleo Familiare (ANF), prestazione che sostiene i nuclei con redditi medio-bassi. Come ogni anno, l’adeguamento tiene conto della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi) calcolato dall’Istat.
Per il periodo 2025-2026 la rivalutazione è stata pari a +0,8%, un incremento modesto, ma sufficiente a ricalibrare sia gli importi corrisposti ogni mese, sia le soglie di reddito necessarie per poterne beneficiare. Un adeguamento pensato per tenere conto dell’inflazione e garantire un sostegno stabile alle famiglie che non rientrano fra i destinatari dell’Assegno Unico, o di quei nuclei “dimenticati” dal sistema dei bonus. Ma vediamo di capire di più.







