Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Festività, perequazione e Isee: l’inizio dell’anno sposta alcuni accrediti e aggiorna gli importi. Ecco il calendario da segnare, cosa cambia nel cedolino e dove verificare il giorno esatto dei versamenti

Gennaio è sempre un mese “di ripartenza”, ma per chi aspetta un pagamento INPS può trasformarsi anche in un piccolo percorso a ostacoli. Le festività di inizio anno, infatti, non incidono solo sul calendario, ma spostano concretamente il giorno in cui arrivano gli accrediti, soprattutto per le pensioni. A questo si aggiunge il capitolo degli importi: con l’avvio del 2026 entrano in gioco gli aggiornamenti legati all’inflazione e, per alcune prestazioni, i ricalcoli collegati all’ISEE. Il risultato è un mese in cui conviene tenere gli occhi aperti per sapere quando aspettarsi l'accredito. In questo quadro, le principali “attenzioni” si concentrano su quattro fronti: le pensioni, che a gennaio seguono una tempistica particolare; la rivalutazione provvisoria degli assegni; l’Assegno Unico, che torna alle consuete finestre dopo un dicembre anomalo; e le altre misure — dall’Assegno di Inclusione a NASpI e DIS-COLL — che non hanno una data uguale per tutti e richiedono spesso una verifica nel fascicolo previdenziale. Ecco tutto ciò che c'è da sapere.