SCHIRANNA (VARESE) – Nessun numero, nessuna sigla: semplicemente Brutale. A ottant’anni dalla nascita del marchio, la naked MV Agusta inaugura una nuova era portando con fierezza il nome che l’ha resa celebre. In particolare, la Brutale Serie Oro, declinazione “top” in edizione limitata (300 pezzi numerati) svelata in anteprima mondiale presso l’headquarter varesino: non solo una nuova moto, ma il manifesto di una filosofia rinnovata, "Beyond Performance". Una visione che, come ha spiegato il ceo Luca Martin, “mette il pilota al centro e ridefinisce il valore di un prodotto MV Agusta non solo in base a potenza o prezzo, ma all’esperienza che è capace di trasmettere”.

La nuova Brutale 2026 è il simbolo di questo approccio: una “nuda” totalmente riprogettata, capace di coniugare design scultoreo, dinamica raffinata e, per la prima volta, un’attenzione tangibile nei confronti di comfort e affidabilità. “Con questa moto – racconta Martin – saltiamo non una, ma due o tre generazioni. Abbiamo mantenuto gli elementi iconici come il faro a goccia, il telaio a traliccio, il monobraccio e lo scarico triplo, ma tutto il resto è stato riprogettato. Abbiamo ascoltato clienti e concessionari per migliorare manutenzione, qualità e post-vendita. Da qui anche la garanzia di 5 anni, che dal 2025 sostituisce la precedente copertura di 4 anni”.