Una motocicletta completamente nuova e un motore inedito ad alte prestazioni su cui costruire la prossima generazione di modelli. Sono queste le novità principali che MV Agusta presenterà al prossimo Eicma, mentre attualmente è impegnata a completare la separazione da KTM e il ritorno sotto il pieno controllo di Art of Mobility. Questo cambiamento era stato annunciato a gennaio, quando la crisi finanziaria del Gruppo austriaco era già esplosa, e ora sta arrivando alla fase finale. In questo momento di transizione non ci saranno comunque interruzioni nei rapporti con i partner e i clienti, anzi, il management dell'azienda varesina sta espandendo le lle sue attività internazionali, preparandosi ad aprire sedi regionali indipendenti per gestire i mercati chiave in Europa, America, Oceania e Asia.

La strategia

Di questa strategia fanno parte anche alcuni nuovi accordi con importatori privati, mentre tutta la rete di concessionarie già esistente è confermata e rimane operativa. La gestione dei ricambi, invece, è ancora affidata alla rete logistica di KTM, senza modifiche ai livelli di servizio, ma nel frattempo MV Agusta sta completando un accordo con un partner logistico leader a livello mondiale per la gestione dell'intera catena di fornitura dei ricambi, dal magazzino alla consegna; l'obiettivo è effettuare le consegne in tutto il mondo entro sette giorni lavorativi dall'ordine e di attivare il nuovo sistema entro fine anno. Altri cambiamenti interessano il centro stile, che si trasferirà nello storico stabilimento MV Agusta di Schiranna, ma anche il modello produttivo, che vedrà l'internalizzazione di diverse fasi di produzione prima gestite esternamente.