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Ultimo aggiornamento: 20:06
Martedì 4 novembre è una giornata di sciopero (qui il calendario completo) per il mondo della scuola in tutta Italia. A proclamare la mobilitazione il Sindacato Indipendente Scuola e Ambiente (SISA) e l’Osservatorio contro la Militarizzazione delle Scuole e delle Università, già sugli scudi in questi giorni per il caso nato dalla decisione del ministero dell’Istruzione e del Merito di oscurare dalla piattaforma ministeriale Sofia il convegno di formazione per docenti “La scuola non si arruola”. Martedì infatti, oltre allo sciopero che mette a rischio le lezioni in Italia, ci saranno anche presidi in 35 piazze organizzati dall’Unione sindacale di Base “per una scuola libera, democratica e per la pace”.
La mobilitazione interessa tutto il personale docente, i dirigenti scolastici e il personale ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) delle scuole di ogni ordine e grado, quindi dalla scuola dell’infanzia fino agli istituti superiori. E lo sciopero è esteso anche al personale delle università. Martedì mattina ogni singola scuola è chiamata a verificare o meno la presenza dei docenti che possano garantire lo svolgimento dell’attività didattica.









