Presentata la V edizione della Relazione sulla ricerca e l’innovazione in Italia
Roma, 3 nov. (askanews) – La ricerca scientifica come asset fondamentale per la competitività. Un concetto che va declinato a livello politico, creando un ecosistema normativo e competitivo adatto e a livello economico, con la messa a disposizione di risorse adeguate. La quinta edizione della Relazione sulla ricerca e l’innovazione in Italia, realizzata da tre Istituti del Consiglio nazionale delle ricerche – Irpps, Ircres e Issirfa – e con il contributo dell’Area Studi Mediobanca fa il punto della situazione. Askanews ne ha parlato con Andrea Lenzi, presidente del Cnr.
“Questo rapporto fa un po’ la fotografia della situazione della ricerca scientifica a livello nazionale ponendo due o tre punti di osservazione. Uno: sicuramente l’Italia ha una buonissima produzione scientifica ed è tra i paesi di maggiore rilievo per la produzione scientifica e per la qualità della produzione scientifica stessa. L’altro è che abbiamo cominciato finalmente a orientare la ricerca scientifica verso due o tre strade nuove che sono uno il trasferimento tecnologico. Quindi maggiore numerosità di brevetti, maggiore numerosità di spin-off e di start up, di capacità di trasferire nel mondo industriale quello che noi produciamo scientificamente. Un altro punto fondamentale è la validazione: la ricerca scientifica, senza una valutazione approfondita di qualità e costante, non ha riscontri”.






