VIGONZA (PADOVA) - Macabro ritrovamento nella tarda mattinata di lunedì 3 novembre a Vigonza, nella zona dell'ecocentro dove passa la ferrovia: alcuni operai hanno ritrovato delle ossa. Sul posto le forze dell'ordine per cinturare l'area e prelevare i resti scheletrici, che saranno analizzati per capire se siano umani o animali anche se una prima analisi propende per la prima opzione.
Il ritrovamento è avvenuto in tarda mattinata mentre alcuni operai di Rfi (Rete ferroviaria italiana) stavano eseguendo dei lavori di pulizia della scarpata che costeggia la linea ferroviaria, all'altezza dell'ecocentro che si trova tra la via ferrata e la Sr515, alla fine della tangenziale nord di Padova. Si tratta di alcune ossa che, a un primo accertamento, risultano essere prive di altri elementi come ad esempio resti di indumenti e che potrebbero dunque essere state in loco per molto tempo. Sul posto la polizia ferroviaria, la Scientifica, i carabinieri e i vigili del fuoco oltre al medico legale. Le ossa saranno recuperate e sottoposte ad accertamenti scientifici per appurarne la natura. Una prima ipotesi, figlia dell'iniziale osservazione medico-legale, propende per il fatto che possano essere ossa umane, ma ulteriori dettagli si avranno soltanto con accertamenti più approfonditi. Del ritrovamento ha dato notizia anche il sindaco Gianmaria Boscaro.







