Zohran Mamdani, 34 anni, musulmano, immigrato (di ottima famiglia) con radici in India e Uganda, attivista per la Palestina, e socialista. È lui il candidato in testa nella corsa per diventare sindaco di New York, con un vantaggio enorme sui due sfidanti rimasti, quando mancano dieci giorni alle elezioni del prossimo 4 novembre, e il voto anticipato è già iniziato

Mamdani - «il comunista», secondo la definizione di Donald Trump - ha un programma tanto elementare quanto di rottura rispetto alle recenti politiche centriste dei democratici.