Sulla Torre dei Conti, proprio lì dove questa mattina si è verificato un crollo parziale di una parte della facciata, erano appena iniziati i cantieri di ristrutturazione. Un intervento atteso da anni, finanziato dal Pnrr nel programma Caput Mundi, destinato a fare del monumento medievale la nuova porta di accesso del Foro Romano, con spazi espositivi, aule studio, un collegamento diretto e sotterraneo con il tempio della Pace e la nuova biglietteria.
L'intervento, finanziato con circa 6,9 milioni di euro, è il secondo più importante per entità economica del programma Caput Mundi. La torre, un tempo sede di abitazioni, nel corso dell'ultimo secolo aveva ospitato alcuni uffici comunali. Ma da tempo era abbandonata. In epoca medievale, e poi anche in tempi più recenti, gli interni avevano inoltre subito diverse superfetazioni, con l'aggiunta impropria di piani e solai. Il progetto di recupero prevede la loro demolizione e il ripristino dei piani originali, destinati, però, a diversi usi: come detto spazi espositivi, aule studio e ovviamente un'area di accoglienza per i turisti. Con l'aggiunta anche di un punto ristoro sulla terrazza, da cui godere di una vista straordinaria su Foro Romano e Fori Imperiali. La torre, inoltre, diventerà il punto centrale del nuovo largo Corrado Ricci. Destinato a diventare una piazza pedonale e l’ingresso principale all’area archeologica centrale. Anche grazie alla recente rimozione della vecchia pompa di benzina che era presente sul luogo dal 1947.












