Il crollo e poi una nube di polvere sui Fori Imperiali: una parte della Torre dei Conti è franato improvvisamente e dalle 11.30 i vigili del fuoco sono in largo Corrado Ricci con tre squadre operative, due autoscale e i nuclei speciali. Alle 12.50 un secondo crollo ha alzato un altro polverone. I pompieri hanno dovuto ritirare l’autoscala e sono usciti di corsa per mettersi in salvo.

La parte centrale del lato della torre che guarda via Cavour, lo sperone esterno costruito negli anni ‘30 per consolidare l’edificio, ora non c’è più. Nel secondo crollo sono venuti giù soltanto dei solai interni.

I soccorsi: un operaio ancora sotto le macerie

Al momento sono quattro gli operai soccorsi dai pompieri. Secondo le prime informazioni uno è ancora sotto le macerie. Al momento le operazioni di salvataggio sono state interrotte proprio a causa del secondo crollo.

I tre sulla cima della torre sono stati invece evacuati e fatti uscire dalla porta usando l’autoscala. Il ferito più grave per ora ha 64 anni ed è stato trasportato al San Giovanni in codice rosso per un trauma cranico.