Genova, 3 nov. (askanews) – “Oggi alleniamo il muscolo della ‘Resistenza’ perché la memoria della Resistenza è un muscolo e va allenata. Ricordiamo chi di fronte la violenza del potere non si è rifugiato nell’indifferenza ma ha saputo usare la propria vita per mettere in salvo più vite possibili. Oggi celebriamo il coraggio di chi non si è girato dall’altra parte”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, a margine dell’inaugurazione del progetto “Il Civico giusto” per ricordare e diffondere le storie di uomini e donne che, durante la persecuzione nazifascista, offrirono rifugio e protezione a perseguitati, ebrei, ricercati politici e oppositori del regime.
“In quel momento – ha aggiunto la prima cittadina – c’erano diversi modi di fare la propria parte e Genova non si è tirata indietro. Non a caso siamo Medaglia d’oro della Resistenza e una città che mantiene uno spirito e un ricordo della Resistenza fortissimo. Oggi – ha concluso Salis – celebriamo anche questo: il coraggio di una città che spesso non esterna sentimenti forti, ma ha una forte solidarietà interna”.








