VENEZIA - Adele Re Rebaudengo è convinta che un giardino, anche un piccolo giardino, in una città rappresenti il futuro e anche la speranza. Come un bambino che nasce, come una rondine che ritorna a primavera, come una rosa che fiorisce a dispetto dove nessuno la coglie, solo perché trasportata dal vento. Il giardino è il futuro, figurarsi in una città come Venezia.

La "Signora dei Giardini" è una torinese di 64 anni arrivata in laguna una ventina di anni fa: «Con gli amici scherzando dico sempre che Venezia è l'amore più duraturo della mia vita». Spinta dalla passione per la natura, nel 2014 con un gruppo di coraggiosi e visionari ha creato la Venice Gardens Foundation e ha incominciato l'avventura che ha portato al restauro e rilancio dei Giardini Reali a San Marco e successivamente alla ristrutturazione dell'Orto Giardino della Chiesa del Redentore alla Giudecca.

Tra i finanziatori le Generali, Intesa San Paolo, la Fondazione di Venezia, privati come Anna Zegna, Franca Coin, Luca Bombassei. Hanno raccolto e speso 13 milioni di euro per i due giardini, soltanto mantenerli costa un milione e mezzo all'anno. In poco tempo hanno vinto il premio del Parco più bello d'Italia 2022 e i prestigiosi Premio Europa Nostra Awards 2023 e il Grand Prix.