Il presidente colombiano Gustavo Petro ha criticato l'Organizzazione degli Stati Americani (Osa) e i governi della regione per quello che ha definito il loro "silenzio" sulle possibili violazioni dei diritti umani commesse dagli Usa nel Mar dei Caraibi.
Le dichiarazioni giungono dopo che le forze militari statunitensi hanno distrutto più di 10 imbarcazioni, presumibilmente appartenenti a trafficanti di droga, e un sottomarino, in operazioni che hanno causato oltre 50 morti.
"Se l'amministrazione Trump sta violando il diritto internazionale attaccando persone con una forza sproporzionata - ovvero, con esecuzioni extragiudiziali, come affermano le Nazioni Unite - perché l'Osa non si riunisce per studiare il problema? Perché il silenzio dei progressisti e dei governi?", ha scritto su X.






