L’avvertimento è arrivato dopo che il presidente della Nigeria, Bola Ahmed Tinubu, aveva respinto la definizione di Trump che aveva etichettato il paese africano come “uno Stato di particolare preoccupazione" per la presunta incapacità di frenare la persecuzione dei cristiani. Tibubu, sempre attraverso i social media, ha respinto la caratterizzazione della Nigeria come paese intollerante: “La libertà religiosa e la tolleranza sono state un principio fondamentale della nostra identità collettiva e lo rimarranno sempre. Ci opponiamo alle persecuzioni e non le incoraggiamo. La Nigeria è un Paese con garanzie costituzionali a tutela dei cittadini di tutte le fedi".