In una Lucca Comics gremita come non mai, Michele Caparezza ha presentato ‘Orbit Orbit’, il suo nuovo album a cui è collegato un intero volume a fumetto edito dalla Sergio Bonelli Editore.
Orbit Orbit non è soltanto un fumetto: è un’interazione ibrida tra graphic novel e musica. Caparezza, da tempo appassionato di fumetti, ha infatti concepito il volume come racconto onirico di un viaggio spaziale e creativo, parallelo alla realizzazione del suo nuovo album. Il protagonista si trova catapultato dal backstage di un festival in un universo costellato di pianeti, supernove e metafore visive che rimandano alle vibrazioni sonore.
Il volume esplora la rigenerazione artistica: Caparezza racconta che – attraversando un momento difficile a livello di salute e creatività – ha trovato nuova linfa proprio grazie al fumetto, realizzando un vecchio sogno e riscoprendo la strada della musica. Il racconto mescola come in un antico calderone, realtà e sogno, backstage e pianeti, suono e immagine: è quindi un’opera complessa e ambiziosa, più di un semplice “fumetto legato all’album”.
Abbiamo colto l’occasione per parlare con l’artista di cucina, fumetti, cibo e tradizioni.
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