La guerra commerciale tra Usa e Cina tocca livelli estremi? Wall Street raggiunge i massimi storici. Usa e Cina raggiungono la tregua? Wall Street registra ancora i massimi storici. L’economia Usa corre? Wall Street vola sui massimi storici.

L’economia Usa frena? Wall Street continua a toccare nuovi massimi storici. Sale negli Usa la disoccupazione? Wall Street resta e continua a restare sui massimi storici. Qualunque cosa accada, nel bene e nel male, la Borsa americana sembra inarrestabile: notizie positive e negative sembrano sortire sempre – escludendo alcuni brevi scivoloni – lo stesso esito di mandare Wall Street sui record.

Eppure anche la Borsa americana, che da inizio 2025 ha guadagnato il 16%, da inizio 2024 il 44% e da inizio 2023 il 78%, ha almeno tre talloni d’Achille. Per quanto appaia invincibile, imperturbabile e inarrestabile come l’eroe greco, anche Wall Street ha i suoi potenziali punti deboli. Tre almeno: i multipli elevatissimi soprattutto sul settore tecnologico, l’eccessiva concentrazione dell’indice S&P 50 sul settore tech e il settore del credito. Impossibile prevedere che cosa potrebbe indurre l’S&P 500 a cambiare rotta. Ma se un giorno dovesse arrivare turbolenza, potrebbero essere quei tre punti deboli la miccia oppure i moltiplicatori della crisi.