Il popolo di Artissima si circonda di bellezza, affolla stand e padiglioni, fa segnare numeri record nelle fiere diffuse della città, ma poi riempie anche gli hotel e i ristoranti, dove le prenotazioni per il weekend sono spesso da tutto esaurito. È l’indotto della Settimana dell’Arte Contemporanea: il risultato è la presenza di tanti stranieri (soprattutto francesi) e tavoli occupati a pranzo e cena.
Weekend da 5 stelle per la ristorazione
Il termometro delle presenze in città è ben rappresentato da Fulvio Griffa, presidente provinciale Fiepet Confesercenti: «Si può dire che questo sia un fine settimana da 5 stelle, perché ci sono ancora più persone del solito – commenta – Da giovedì a domenica sera, nel mio ristorante Goustò, non ho un tavolo libero, tanto che ho dovuto rifiutare quasi il 50% delle richieste. Un riempimento così capita solo in questa settimana». La particolarità di questo periodo dell’anno, con le fiere d’arte dislocate fuori dal centro, è proprio quella di estendere i suoi benefici al resto della città.
Artissima supera anche l’Atp
«Quello di Artissima è diventato il weekend più forte dell’anno, forse anche più delle Atp – conferma Maurizio Zito, presidente dei ristoratori Epat Ascom e titolare del Gufo Bianco – L’arte costa tanto, di conseguenza anche i clienti sono alto spendenti. L’altra sera qui da me ho avuto a cena tutta l’organizzazione di The Others, è una tradizione che si ripete ogni anno».








