TREVISO - Il cane antidroga Luke sospeso dal servizio. La mascotte della polizia locale, nonché impiegato nei consueti controlli di routine, si trova ora sotto esame, dopo il recente incidente accaduto nei giardinetti Sant'Andrea, dove ha azzannato un maltese di proprietà di un avvocato trevigiano. L'animale, a seguito delle ferite riportate, è morto pochi minuti dopo. Ma non è l'unico caso in cui il pastore olandese è finito nei guai, perché appena un anno fa, aveva morso anche un husky, sempre durante i controlli in cui era impiegato assieme agli agenti. Ora per lui sono in corso dei test comportamentali, per capire se potrà procedere con il servizio.

Gli esami richiesti per verificare il comportamento di Luke, sono stati stabiliti da alcune ore. È recente infatti, l'ultimo episodio che lo ha visto protagonista per il suo temperamento: sabato scorso, mentre era impegnato nei controlli antidroga, lo sguardo del pastore olandese ha incontrato quello di un maltese, Yoshi, di appena 5 anni, che stava passeggiando al guinzaglio della sua famiglia in ponte San Martino. «Luke era senza guinzaglio - aveva spiegato l'avvocato in quel momento con moglie e figli al seguito - ha azzannato il mio maltese ferendolo mortalmente». L'uomo aveva provato ad aprire le fauci del cane antidroga, arrivando anche a ferirsi. Una volta liberato il piccolo Yoshi, però, la corsa all'ospedale veterinario sulla Feltrina si è rivelata vana: il maltese è morto mezz'ora dopo l'incidente.