Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Le toghe accettano l'invito del ministro per un faccia a faccia su Sky. L'ex pm di Mani Pulite: "Sono da sempre per la separazione"

Faccia a faccia, sul ring di SkyTg24, per il confronto finale tra il Sì e il No alla riforma della giustizia: in un giorno imprecisato della primavera prossima, gli italiani prima di recarsi alle urne per il referendum potranno chiarirsi le idee con le parole di due dei protagonisti della vicenda. Da una parte Carlo Nordio, ministro della Giustizia, detentore del titolo in quanto firmatario della legge approvata giovedì dal Parlamento. Nell'angolo opposto, lo sfidante, il portavoce dell'Associazione nazionale magistrati: che da ieri è ufficialmente in campo, con il suo Comitato per il No, per convincere gli elettori a spazzare via col loro voto la riforma. A proporre l'inedito match è stato Nordio, ieri l'Anm accetta l'invito. Chi manderà l'Anm a sfidare il ministro? L'annuncio è stato dato dal segretario Rocco Maruotti, esponente dell'ala dura delle toghe, ma a dibattere con Nordio dovrebbe essere invece il presidente, Cesare Parodi: un moderato che anche in questi giorni sta cercando di svelenire un po' il clima, evitando che il referendum sulla separazione delle carriere si trasformi in uno scontro politico tra sostenitori e oppositori del governo Meloni. È una operazione che non dispiace neanche al centrodestra, convinto che riportare la partita ai contenuti concreti della riforma possa raccogliere consensi anche nel campo progressista e persino nel mondo della magistratura.