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Il tentativo di difendere Bartolozzi e l'appello decisivo della premier

"Dite a tutti che non mi dimetto". Nordio chiude la giornata più difficile della sua vita politica in modo laconico. Ma forte. Non è stata una decisione semplice. Quando ieri sera, dopo le otto, ha lasciato il suo ufficio per ritirarsi a casa, il ministro era veramente provato. Teso, stanco. In mattinata aveva per l'ultima volta ingaggiato la battaglia a difesa della sua capo di gabinetto, Giusi Bartolozzi. Nordio non è un tipo che lascia il campo facilmente. Aveva giurato che avrebbe difeso Bartolozzi e aveva anche giocato la carta estrema: "Se lascia lei lascio anch'io".

La giornata era iniziata così. Ma in politica molto spesso le giornate non si concludono come sono iniziate. E infatti in serata il colpo di scena. Col volto serissimo e teso quella frase di sette parole: "Dite a tutti che non mi dimetto". Poi è sparito.