I nostri imprenditori vivono una fase di grande incertezza, ma c’è grande voglia di reagire. Servono però nuove politiche per aiutarli in questa fase. La prima è semplificare la burocrazia. Propongo per esempio di allargare le semplificazioni da Zls, che oggi in Veneto valgono solo per alcune aree di Venezia e Rovigo, a tutti i territori».

L’imprenditrice trevigiana Paola Carron nell’assemblea dei soci del 19 novembre a Padova taglierà il traguardo del primo anno alla presidenza di Confindustria Veneto Est, oltre 5100 soci tra Padova, Treviso, Venezia e Rovigo. Un passaggio fondamentale perché arriva a pochi giorni dal voto per la guida del Veneto e con una Manovra economica probabilmente ancora in gestazione in Parlamento.

Cosa chiedono i vostri imprenditori alla nuova Regione dopo i 15 anni di Zaia?

«I temi più sentiti sono due: la semplificazione burocratica e il miglioramento delle infrastrutture. Il nuovo presidente della Regione deve capire l'attuale fase di debolezza congiunturale e avere la capacità di vedere nell'impresa un soggetto che può aiutare lo sviluppo del territorio su immigrazione, attrazione talenti e sviluppo internazionale».

Infrastrutture: dopo la Pedemontana cosa serve ancora?