Il drone ucraino punta due soldati russi che viaggiano in moto poco dopo le 9 del mattino del 19 luglio, avvicinandosi sempre di più, finché non si lancia per colpire il bersaglio.
La telecamera si oscura. Era un obiettivo di alto valore per il reggimento che opera i : valeva fino a 24 punti. L'Ucraina, racconta il New York Times, ha trasformato la guerra in un gioco a punti, dove le squadre di operatori di droni competono per scalare una classifica che premia le unità per gli attacchi riusciti contro i russi. Un gioco cinico, ma la leadership ucraina si giustifica sostenendo che l'idea aiuta a mantenere i soldati motivati.
I 'wargames' nel crudele mondo della guerra reale hanno regole e premi precisi. Ferire un soldato russo dà diritto a otto punti. Ucciderne uno prevede una ricompensa da 12. Un pilota di drone russo vale di più: 15 punti per averne ferito uno, 25 punti per un'uccisione. Con la distruzione di un carro armato si conquistano 40 punti. Catturare vivo un soldato russo con l'aiuto di un drone è il jackpot: 120 punti. "È un gioco brutale: vite umane trasformate in punti", ha detto al New York Times Stun, 33 anni, comandante di droni del reggimento ucraino di sistemi senza pilota noto come Achilles. Il governo ucraino ha istituito la competizione nell'agosto 2024, anche se quella fu più una partenza soft.







