Dieci anni di attività, un sito satirico che sotto forma di finta testata giornalistica online ironizza su politica, attualità, società, costumi collettivi, riuscendo ad aggregare una community di oltre un milione di utenti: in un'epoca di pericolosa disinformazione legata all'impiego errato o fraudolento dei social network, "Lercio" continua a rappresentare un antidoto critico che mette in luce tutti i punti deboli della comunicazione contemporanea. Prendendo in giro, divertendo e sapendo mettere anche in guardia.

Fondatore di "Lercio" è il partenopeo Stefano Pisani, autore comico che ha da poco presentato a Napoli, presso la libreria indipendente IoCiSto, al Vomero, "Come sopravvivere alle feste" (160 pagine, 12 euro e 90) manuale che mette alla berlina qualsiasi occasione festiva pubblica o privata, fornendo indicazioni di self-help tanto ironiche quanto non di rado spietate.

Affidati a diversi autori del collettivo di "Lercio", i vari capitoli di "Come sopravvivere alle feste" non si concentrano quindi solo sul Natale, sulla Pasqua o sul Ferragosto, ma anche, per esempio, sul 25 Aprile, sul Primo Maggio, sui prediciottesimi, sui gender reveal, sui party aziendali e di pensionamento, sugli addii al nubilato e al celibato e perfino sui funerali, visti come la celebrazione estrema di un essere umano.