Arrivano ad Halloween il remake di un cult del cinema trash, The Toxic Avenger, l’atteso Dracula francese di Luc Besson e il nuovo dramma agrodolce di Virzì, Cinque secondi. Ma ci sono pure due cortometraggi, Fortuna e Ciao Varsavia, che hanno l’Abruzzo come fil rouge
Questo bouchet di titoli per Halloween proviene in realtà dalla Festa del Cinema di Roma, ed è composto da tre lunghi e due cortometraggi. A volte in cartellone si affiancano film così profondamente diversi tra loro, il cinema lo si ama anche per questo.
Così iniziamo con Dracula – L’amore perduto, il nuovo lavoro di Luc Besson, scomodatosi nel ricollocare questa reinterpretazione coppoliana su Parigi. Tanto a Bram Stoker sembra si possa fare questo ed altro. Il risultato sembra sontuosamente pacchiano, finto in tutto, a partire dalle scenografie ultra posticce con la novità dell’iperdefinizione digitale 2025 atta a sgretolarne il senso. Il regista francese purtroppo si brucia la chance di rinnovare davvero il Vampiro. Durante la visione il suo lavoro romantico non smette di essere confusionario per un continuo rimescolamento di carte condito da poche e fragili nuove idee, ad esempio i buffi gargoyle in pietra come aiutanti di Vlad, o il Van Helsing prete del grande Christoph Walz scritto però in maniera mai incisiva.














