Aggredito e pestato a sangue in piena notte da quattro uomini travisati in volto e armati di pistola, poi fuggiti con un enorme quantitativo di cannabis legale che lui stava custodendo per conto di un imprenditore cuneese, in un cascinale alla periferia di Cuneo. È accaduto questa notte (tra giovedì 30 e venerdì 31 ottobre) in frazione Santa Croce di Vignolo, vittima un egiziano di 24 anni che era stato incaricato di vigilare su centinaia di chili di marijuana light, coltivata legalmente in un terreno vicino, raccolta alcune settimane fa e stoccata nel casolare, in attesa di finire sul mercato.

Liste della Sanità, anche la risposta del ministro è in attesa. Il caso Cuneo resta aperto

Quattro individui bendati lo hanno sorpreso nel sonno

Secondo una prima versione, sono le 2 di notte quando il 24enne egiziano viene sorpreso nel sonno da quattro individui, tutti bendati, le pistole in pugno. Prima lo minacciano, poi iniziano a colpirlo con una raffica di pugni, calci e bastonate, infine gli legano i polsi dietro la schiena con del nastro adesivo e lo immobilizzano a terra. Raccolta tutta la merce, salgono su un furgone e scappano a forte velocità, facendo perdere le loro tracce.

L’allarme al mattino dopo una notte di botte