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Ultimo aggiornamento: 11:20
“Ce ne freghiamo della galera, camicia nera trionferà“. E poi il coro finale: “Duce, duce”. È quello che si sente in un video girato di fronte alla sede di Fratelli d’Italia a Parma la sera del 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma, e diffuso sui social dal presidente del Consiglio comunale della città emiliana, Michele Alinovi. Dai locali si sente un gruppo di militanti di Gioventù Nazionale, la giovanile del partito, intonare il canto delle camicie nere: “Se il sol dell’avvenire è rosso di colore, me ne frego di morire sventolando il tricolore! Ce ne freghiamo della galera, camicia nera trionferà. Se non trionfa sarà un macello, col manganello e le bombe a man”, con l’invocazione finale a Benito Mussolini.
Dopo la diffusione delle immagini, il coordinamento regionale di Gioventù Nazionale Emilia-Romagna fa sapere di aver “proceduto al commissariamento immediato della federazione provinciale di Gioventù Nazionale Parma per motivi di incompatibilità politica, in accordo con i vertici nazionali del movimento. Si procederà quanto prima alla nomina di un commissario”, comunicano i giovani meloniani in una nota. In realtà, a sentire Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione nazionale di Fdi, “Gioventù Nazionale aveva già provveduto al commissariamento prima della pubblicazione del video”.











