Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

31 OTTOBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 13:57

Quei cori inneggianti al Duce nella sede di un partito di governo sono un episodio che non può essere sottostimato: questo ritengono la sinistra e l’area antagonista, che si mobilitano. Il collettivo Azione Antifascista ha convocato un presidio che inizierà questo pomeriggio alle 18, in Borgo del Parmigianino a pochi metri dalla sede di Fratelli d’Italia di Parma, dove un gruppo di iscritti ha intonato cori del ventennio, con un video che, tanto più popolare diventa sul web, altrettanto suscita reazioni politiche.

Il Pd chiede che sia la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a prendere le distanze, e appare poca cosa che la sezione sia stata commissariata. La segretaria Elly Schlein: “È molto grave. Aspettiamo di sentire una presa di distanza dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. O forse tacerà anche questa volta? Chissà”. La matrice è “chiara: giovani inneggiano al duce in una sede di FdI. Per questo chiediamo alla Premier Meloni di condannare senza esitazione un episodio grave che offende una città e la storia di un paese – scrivono Chiara Braga e Francesco Boccia, capigruppo Pd alla Camera dei deputati e al Senato – Meloni dovrebbe ricordare ai suoi, soprattutto ai più giovani, che governa democraticamente eletta perché qualcuno combatté il fascismo anche a costo della vita. E dovrebbe ricordare ai suoi giovani, di cui va tanto fiera, che la Costituzione su cui ha giurato è nata dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione dal nazifascismo”.