Non disponibile”: in qualsiasi settore dell’Auditorium Giovanni Agnelli del Lingotto si tenti di acquistare il biglietto online per il concerto di Francesco De Gregori in programma mercoledì 5 novembre, la risposta della piattaforma non lascia speranze. Al centro della tournée attuale, del resto, ci sono le canzoni di un disco epocale: “Rimmel”. “Pablo”, “Le storie di ieri”, “Piccola mela”, “Buonanotte fiorellino”, la stessa “Rimmel” e gli altri brani hanno compiuto quest’anno mezzo secolo di vita e guidano il menù di un live corposo sotto il profilo sonoro, con sei musicisti e due coriste, tutti coordinati dal bassista e capobanda torinese Guido Guglielminetti. Va da sé che il programma supera i confini dell’album oggetto del tour per viaggiare nello sterminato repertorio del Principe con classici come “La donna cannone”, “Sempre e per sempre”, “Generale”, “Bufalo Bill”. All’apparenza distaccato, De Gregori è in realtà di questi tempi attivissimo e si diverte un sacco. Reduce dal giro d’Italia estivo nelle arene all’aperto, sta affrontando ora i grandi teatri, ma non si fermerà qui. Il suo team ha già annunciato una tournée nei club, con tappa torinese il 13 febbraio al Teatro Concordia di Venaria Reale. Poi c’è il cinema, che lo ha visto protagonista a settembre alla Mostra di Venezia per presentare il documentario “Nevergreen”, curato con Stefano Pistolini. In pratica l’esatto opposto di quanto portato in tour: se i concerti vertono su titoli di prima fila della sua discografia, il film è dedicato a canzoni che non sono evergreen, anzi, che non lo sono mai state. De Gregori, Guglielminetti, Carlo Gaudiello, Primiano De Biase, Paolo Giovenchi, Alessandro Valle, Simone Talone, Francesca La Colla e Cristina Greco salgono alle 21 sul palco di via Nizza 280 di fronte al tutto esaurito.
Pop & Jazz: le storie di ieri di Francesco De Gregori rivivono sul palco
Il Principe celebra in concerto i 50 anni di “Rimmel”
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