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Pera: "Bloccano Milano, lo Stretto e l’Albania: vogliono fare tutto loro"
Nel bel mezzo del salone di Palazzo Madama dove va in scena l'ultima lettura della riforma della Giustizia, Pietro Pittalis, parla di un altro scontro, con altri magistrati, quelli della Corte dei Conti che hanno bloccato l'iter del Ponte di Messina. L'esponente di Forza Italia è il relatore della riforma della giustizia contabile. Gli echi del braccio di ferro con le toghe dei numeri non sono meno fragorosi, si sentono gli echi fino a Scilla e Cariddi. «C'è stato - confida Pittalis - un rapporto di causa ed effetto tra la riforma e il no al ponte. Qualcuno dalla Corte dei Conti ha addirittura tentato di sensibilizzare il Colle per modificare il testo della riforma. Ma a parte qualche strana reminiscenza di Fratelli d'Italia noi siamo stati fermi. Ecco perché quel no è un'operazione di guerriglia».
L'altra sera la Meloni ha risposto a muso duro, ha parlato di «invasione sulle scelte del governo», ieri mattina dopo un vertice a Chigi con Salvini e Fazzolari ha optato per una guerra di posizione: l'esecutivo risponderà punto per punto alle osservazioni della Corte.






