Donald Trump ha spazzato tre decenni di storia in un solo post.
A pochi minuti dall'incontro con Xi Jinping ha annunciato sul suo social media Truth di aver dato ordine al Pentagono di riprendere i test delle armi atomiche, che gli Stati Uniti non effettuavano dal 1992. Una mossa che ha spiazzato il mondo e irritato Cina e Russia, arrivata proprio il giorno dopo l'annuncio di Vladimir Putin del test della super arma Poseidon. Il commander-in-chief è stato esplicito: gli Stati Uniti non possono rimanere indietro rispetto alle altre due super potenze. "Noi possediamo più armi nucleari di qualsiasi altro Paese. Questo obiettivo è stato raggiunto, incluso un completo ammodernamento e rinnovamento delle armi esistenti, durante il mio primo mandato", ha scritto il presidente americano. "A causa dell'enorme potere distruttivo, odiavo farlo, ma non avevo scelta! La Russia è seconda e la Cina è terza, a distanza ma sarà come noi entro 5 anni", ha sottolineato. "Visti i test di altri Paesi, ho incaricato il dipartimento della Guerra di iniziare a testare le nostre armi nucleari su base paritaria. Questo processo inizierà immediatamente", ha concluso il tycoon, precisando di aver già dato ordini al Pentagono di procedere.













