Ha inaugurato ieri, 29 ottobre, nel cortile di Palazzo Strozzi The Message, una grande installazione site-specific realizzata dall’artista americano Kaws in dialogo con l’architettura rinascimentale del palazzo e l’esposizione in corso dedicata a Beato Angelico (fino al 25 gennaio 2026), rielaborando il tema dell’Annunciazione, uno tra i soggetti più celebri del frate pittore.

Due sculture di legno, alte oltre sei metri, che raffigurano due degli iconici personaggi di Kaws, Companion e Bff, mentre interagiscono con i propri telefoni cellulare. Una posizione che riprende esplicitamente la tradizione iconografica dell’Annunciazione, dove Maria e l’Arcangelo Gabriele si fronteggiano in un dialogo sospeso tra umano e divino: un confronto inedito tra epoche, forme e visioni, che attiva rimandi all’iconografia tradizionale e, allo stesso tempo, alla quotidianità del nostro presente.

Nell’istallazione, il telefono cellulare diventa l’elemento chiave della scena: uno strumento della vita quotidiana che nel mondo contemporaneo ha assunto un carattere quasi sacrale. Se nell’iconografia rinascimentale l’angelo portava la parola divina, oggi la comunicazione avviene attraverso lo smartphone, un emblema della connessione istantanea e universale. La scelta di Kaws di collocare il dispositivo al centro dell’incontro tra i suoi due personaggi mette insieme con ironia un gesto comune e un momento di riflessione collettiva, sottolineando come la tecnologia sia divenuta il veicolo privilegiato dei messaggi che plasmano le nostre relazioni e la nostra percezione del reale.