“Sono arrivato a Firenze promettendo mari e monti e mai mi sarei immaginato di essere in questa situazione, ma credo in quello che faccio e credo di poterne uscire”. Così Stefano Pioli – allenatore della Fiorentina – dopo la sconfitta per 3-0 in casa dell’Inter. La Fiorentina è in una crisi senza fine: nove giornate, zero vittorie, quattro pareggi e penultimo posto in classifica. Per il momento l’allenatore è stato riconfermato, ma la sensazione è che le prossime due contro Lecce e Genoa saranno fondamentali per il suo futuro.
“Noi dobbiamo uscire da questo momento difficile perché abbiamo le qualità per uscirne. In questo momento ci viene tutto male, poi è chiaro che dobbiamo vincere le partite”, ha proseguito Pioli nel corso delle dichiarazioni post Inter-Fiorentina. “Dobbiamo fare qualcosina in più degli avversari, saranno partite importanti e difficili da preparare, in questo momento non possiamo essere sereni ma dobbiamo arrivare alla prima vittoria”.
La classifica è sicuramente deficitaria, ma il calendario non ha fin qui aiutato la formazione viola, che in nove partite ha già incontrato: Milan, Napoli, Como, Bologna, Inter e Roma. “Non voglio avere alibi ma abbiamo incontrato tutte le squadre che stanno in alto, ora Lecce e Genoa sono due gare determinanti per noi”, ha spiegato Pioli a Sky Sport. Dopo un mercato sulla carta importante, c’erano alte aspettative sulla Fiorentina, che però fin qui sta vivendo una stagione da incubo.













