(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti su Italgas +3,21%
che a Piazza Affari (FTSE MIB -0,84%
) arriva a quota 9,05 euro, soglia mai toccata dal titolo. Il giorno della quotazione, il 7 novembre 2016, il titolo trattava sotto i 4 euro per azione ma è ormai da marzo scorso che le azioni ha imboccato un rialzo record che non si è più fermato. A sostenere le azioni, i conti dei 9 mesi e il piano industriale al 2031, il primo post integrazione con 2i Rete Gas acquisita esattamente un anno fa.
Per quanto riguarda i conti, i 9 mesi hanno visto un utile in crescita del 45,2% a 514,9 milioni di euro, ricavi di 1,85 miliardi (+42,8%) e investimenti tecnici di 773,3 milioni, +40,7%. Il piano, invece, prevede ricavi a circa 3,8 miliardi; un ebitda a 3 miliardi, un ebit a 2 miliardi e una Rab superiore ai 20 miliardi di euro. «Il piano” - spiegano gli analisti di Equita - vede dei target al 2031 leggermente superiori rispetto alle nostre attese», evidenziando il raggiungimento «dei target di delverage con un anno di anticipo rispetto al piano precedente». Gli esperti si soffermano sul miglioramento della guidance 2025 che vede un ebitda adjusted a 1,87 miliardi, un ebit adjusted di 1,19 miliardi. Per quanto riguarda la politica dei dividendi «viene confermata come il maggiore fra payout del 65% e dps in crescita del +5% (su base 2024 rispetto alla precedente base 2023). La dividend policy è stata allungata al 2028 (rispetto al 2026 come indicazione precedente). I risultati del terzo trimestre sono stati leggermente meglio delle attese, in linea per raggiungere la nuova guidance 2025».








