(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Acquisti su Italgas +2,55%

che a Piazza Affari, in una giornata orientata al rialzo per il comparto utility, guadagna circa un punto. Snam +0,84%

, azionista del gruppo guidato da Paolo Gallo con il 13,5% del capitale, ha finalizzato un Abb (Accelerated Bookbuild) su una parte dei diritti nell’ambito dell’aumento di capitale di Italgas (per un totale massimo di 1,020 milioni di euro) finalizzato all'integrazione di 2i Rete Gas. Nello specifico, Snam ha venduto circa 83,35 milioni di diritti (su un totale di circa 109 milioni di diritti riservati a Snam) a un prezzo di 0,396 euro per diritto, per un ammontare complessivo pari a 32,5 milioni. L’Abb è avvenuto con uno sconto dell’1,93% rispetto al valore teorico dei diritti, che si traduce in uno sconto implicito dello 0,47% sulle azioni Italgas. Il cash-in verrà utilizzato da Snam per partecipare all’aumento di capitale di Italgas, esercitando la restante parte dei diritti pari a circa 25,9 milioni.

Gli analisti di Equita sottolineano che "a valle della conclusione dell’aumento di capitale per l’intero ammontare, stimiamo che la quota di Snam in Italgas sarà di poco superiore all’11% (13,5% prima dell’aumento di capitale)". Inoltre ricordano come la volontà di partecipare all’aumento di capitale di Italgas in modalità cash neutral era stata già anticipata da Snam in recenti occasioni, "anche in un’ottica di razionalizzazione del portafoglio delle partecipate". Secondo Intermonte "a seguito del collocamento, il cui regolamento è previsto per il giugno, Snam deterrà 25.88 milioni di diritti di opzione per la sottoscrizione di nuove azioni Italgas, che saranno esercitati utilizzando i proventi del collocamento. Nell’ambito del collocamento e per un periodo di 90 giorni a decorrere dalla conclusione dello stesso, Snam si è impegnata a non vendere, offrire o disporre in altro modo delle azioni ordinarie di Italgas che Snam attualmente detiene e che deterrà a seguito dell’aumento di capitale".