Il 2025 segna un «passaggio storico» per Italgas grazie al consolidamento in aprile di 2i Rete Gas. A rivendicare il successo è l'amministratore delegato Paolo Gallo che snocciola agli analisti finanziari i risultati di fine esercizio, con una crescita dei ricavi di oltre il 45% a 2,53 miliardi di euro, un progresso del margine operativo lordo del 39,4% a 1,88 miliardi e un balzo del 46,9% l’utile operativo a 1,2 miliardi. In progresso del 33,1% a 674,5 milioni, il risultato netto (che lo scorso anno aveva superato per la prima volta il mezzo miliardo di euro). Proprio la fusione con 2i Rete Gas ha fruttato sinergie e minori costi per 35 milioni di euro, pari al 14% dell'obiettivo di 250 milioni fissato per il 2031 (e indicato nel Piano Strategico presentato in ottobre a Londra). Nel corso dell’anno Italgas ha poi investito 1,2 miliardi, il 35% in più rispetto al 2024, e l’attività regolata ha raggiunto i 15,7 miliardi. In crescita a 1,62 miliardi il flusso di cassa operativo, così come lìindebitamento finanziario netto, che ha raggiunto i 10,86 miliardi, che scendono a 10,73 miliardi senza principi contabili internazionali Ifrs 16 e Ifric 12. A ciò si aggiunge che c’è il dividendo, in crescita del 13,3% a 43,2 centesimi, che secondo il presidente Paolo Ciocca, è un «un segnale importante per la soddisfazione di azionisti e investitori».