SPILIMBERGO - L’intera comunità di Spilimbergo e della provincia di Pordenone perde una figura di grande spessore umano e professionale. Si è spento, a 82 anni, l’ingegner Giorgio Missana, per decenni stimato docente di elettrotecnica all’Istituto Kennedy di Pordenone. Centinaia di studenti lo hanno avuto come insegnante e lo ricordano con affetto come un professore rigoroso, appassionato e profondamente umano. Le numerose attestazioni di stima e di cordoglio giunte alla famiglia – molte attraverso i necrologi online – raccontano l’impronta che Missana ha lasciato nel mondo della scuola e nel cuore dei suoi ex allievi. La stragrande maggioranza dei messaggi proviene proprio da chi, grazie a lui, ha costruito la propria carriera tecnica.
«Un professore indimenticabile», scrivono in molti, sottolineando la sua capacità di trasmettere conoscenze complesse con chiarezza e la sua costante disponibilità al dialogo e al consiglio. E in tanti tratteggiano anche la sua simpatia, la sua capacità empatica, tanto più importante in una scuola tecnica in cui spesso la parte scientifica rischia di essere prevalente anche sui rapporti umani. Questa straordinaria vicinanza ai congiunti è il segno di un legame che non si è mai spezzato: l’ingegner Missana da quasi cinquant’anni partecipava, assieme ad alcuni colleghi, alla cena annuale degli ex studenti del Kennedy della 5^A Elt del 1977. Un appuntamento che testimoniava il profondo affetto reciproco e la sua vicinanza a quella generazione di tecnici cresciuta sotto la sua guida. La morte dell'ex professore - in pensione da una ventina d'anni dopo essersi laureato in ingegneria elettrotecnica all'università di Trieste, nel 1970, con conseguente iscrizione all'Ordine provinciale di Pordenone, di cui faceva ancora orgogliosamente parte sin dal lontano 1972 - lascia nel dolore la moglie Francesca, il figlio Giambattista con Giulia, la sorella Germana, i cognati, i nipoti e vari parenti.








