Veneto, un altro rinvio: FdI intanto si prende la Campania con Cirielli
La premier Meloni: «Non vedo nervosismi all’interno della maggioranza». Sull’Autonomia differenziata assicura: «Prime intese entro la fine dell’anno»
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mercoledì 8 ottobre 2025 di Alda Vanzan
VENEZIA - «Non vedo assolutamente nervosismi all'interno della maggioranza», assicura Giorgia Meloni ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta in vista delle elezioni regionali in Campania, Puglia e Veneto, assicurando prima di lasciare gli studi Rai di via Teulada che i nomi arriveranno, «ce la faremo». Ma per l'annuncio, che sembrava imminente venerdì scorso, ogni giorno diventa buono il giorno dopo. Chi si aspettava infatti per il Veneto "il" nome (il leghista Alberto Stefani) o "un" nome (Luca De Carlo e Raffaele Speranzon, come continuano a sperare i Fratelli) è rimasto deluso. La premier non ha fatto come il suo predecessore Silvio Berlusconi che quindici anni fa annunciò alla "terza camera del Parlamento" la candidatura di Luca Zaia quando tutti si aspettavano la riconferma dell'azzurro Giancarlo Galan.






