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Attenzione agli stili di vita e allarme alle prime avvisaglie come il mal di testa forte e improvviso o la pressione alta

Nella giornata mondiale dell'ictus l'Istituto Neurologico Besta ha invitato la cittadinanza a un incontro informativo: quali sono i segnali da non sottovalutare e cosa si può fare per prevenire la malattia? L'ictus è la seconda causa di morte e disabilità nel mondo e colpisce ogni anno 15 milioni di persone. Di questi 5 milioni perdono la vita e altri 5 rimangono permanentemente disabili, con un conseguente onere per la famiglia e la comunità: i sopravvissuti possono perdere la vista, la parola, restare paralizzati o in stato confusionale (fonte: Istituto Superiore di Sanità).

Gli esperti del Besta hanno illustrato le diverse forme in cui l'ictus si manifesta, le cause e le piccole azioni quotidiane che tutelano la salute. Il 65% degli ictus è dovuto a un'occlusione di un vaso sanguigno (ictus ischemico), il 29% a un'emorragia all'interno del parenchima cerebrale ed il 6% a un'emorragia subaracnoidea.