Reduce dal volo Parigi-Milano, Francesca Addari ha scelto un tailleur doppiopetto scuro che la rende più matura dei suoi 23 anni e più convincente quando racconta le sue aspirazioni di fare carriera nel lusso o nella consulenza. La incontriamo nel Luiss Hub, dove ieri si è svolto il primo career day milanese dell’ateneo. Molte le occasioni di networking e le opportunità per stage e lavoro che si sono create per i 120 studenti e le 28 aziende che hanno partecipato (tra cui A2A, Axa, Beko, BMW, Bottega Veneta, Brembo, Cisco, Davines, Deloitte, Engineering, Esselunga, Essilux, Etro, EY, Giorgio Armani, Grant Thornton, Lactalis, Hermès, Intesa Sanpaolo, Kering, Kpmg, Lechler, Maire, Mundys, Nexi, Reckitt, Sky, Snam). A Francesca mancano gli ultimi 4 esami della laurea magistrale in Management, prima di iniziare la tesi. Intanto sta facendo il programma Exchange a Parigi, all’Università Dauphine ed è venuta a Milano «perché questo career day è un’occasione imperdibile per esplorare i due mondi che mi interessano: il lusso e la consulenza». Ieri mattina era in fila per fare colloqui con Bottega Veneta, Hermes, Armani, Etro, ma anche Ey e Deloitte per «capire a cosa posso puntare con il mio profilo, ma anche per colmare i gap», dice. La prospettiva ideale per Francesca è quella di un percorso internazionale, che però tra 10-15 anni «mi riporti in Italia perché è qui che voglio tornare a lavorare», sottolinea.